I rendimenti medi delle grandi società finanziarie sono scesi da oltre il 20% dei primi anni 2000 al 7% del 2013, livello simile a quello delle aziende di servizi. I rendimenti delle otto banche americane e delle 16 europee identificate come GSIBs (global systemically important banks) sono diminuiti del 70% dal 2006. Anche se a livello assoluto i profitti sono cresciuti durante il ventennio dal 1988, anno di picco dei tassi di interesse, al 2006, la produttività del settore non registra miglioramenti dal 2001. Ecco che la gestione della complessità rappresenta una delle sfide più importanti. Il 18° report State of the Financial Services Industry di Oliver Wyman analizza i fattori di maggiore complessità per le istituzioni finanziarie: regolamentazione, interazione multicanale con i clienti, frammentazione dei sistemi informativi, proliferazione dei prodotti e diversificazione geografica.
Come gestire la complessità

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