MiFID II, che entrerà in vigore a gennaio 2018, dovrebbe contribuire a migliorare la liquidità del mercato e l'informazione circa l'effettivo grado di liquidità degli strumenti finanziari, compresi gli ETF. La maggiore trasparenza imposta al settore finanziario dalla normativa in molti Paesi sviluppati, in particolare per quanto riguarda i costi, dovrebbe favorire maggiormente gli ETP e i fondi indicizzati rispetto alle soluzioni più costose. Grazie ad un ambiente normativo più favorevole, l'innovazione di prodotto e la crescente popolarità dei robo-advisor porteranno ad un maggiore utilizzo degli strumenti a basso costo.
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