Finora, il 2017 si è presentato come un anno favorevole per i mercati emergenti. L’indice MSCI EM NR (USD) ha fatto registrare una performance YTD pari al +28,29%, più del doppio rispetto all’MSCI World NR (USD), pari al +13,93%. Luglio in particolare ha evidenziato un’ulteriore forte spinta verso l’alto da parte di questi mercati, dove il relativo suddetto indice ha guadagnato oltre il 5% nel solo mese. Tali movimenti sono andati di pari passo con un nuovo forte calo del dollaro USA e un sensibile rialzo dei prezzi delle materie prime. I dati sull’inflazione sorprendentemente deboli negli USA e le recenti dichiarazioni della presidente della banca centrale USA Yellen hanno spinto nettamente al ribasso il dollaro statunitense, contribuendo ad un ulteriore impulso ai corsi azionari nei Paesi emergenti.
Come stanno gli emergenti?

Jenn Calder, Flickr, Creative Commons
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