I numeri sono chiari: nel 2022 il 15% degli italiani si è detto interessato a investire in prodotti finanziari sostenibili (SRI) “anche a costo di accettare rendimenti più bassi rispetto a quelli prospettati da altre forme di investimento”. Nel 2021 il dato era del 17 per cento. Un calo di due punti percentuali che emerge dall’VIII Rapporto Consob sulle scelte di investimento degli italiani (e che sarà oggetto di un approfondimento sul prossimo numero della rivista FundsPeople) nello specifico della sezione dedicata alle scelte in tema di investimenti socialmente responsabili. Cala anche la percentuale di quanti si dicono disposti a investire in ESG “solo a condizione che i rendimenti siano pari o addirittura superiori a quelli offerti da investimenti non sostenibili”: è il 48% nel 2022, contro il 57% del 2021. Per contro aumenta di tre punti (dal 14 al 17%) la quota di quanti si dicono non interessati a investire ESG.
Consob: investitori italiani meno interessati alla sostenibilità

Simone Hutsch (Unsplash)
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