Coniugando le caratteristiche di azioni e obbligazioni, i bond convertibili offrono agli investitori un'esposizione unica nel loro genere. Soprattutto in questa fase di mercato, rappresentano uno strumento importante nella gestione dei portafogli d’investimento: gli investitori possono infatti essere potenzialmente protetti nelle fasi ribassiste, ma anche beneficiare delle fasi di rialzo, dato che il valore dell'opzione cresce parallelamente a quello delle azioni. In questo scenario, due mesi fa, State Street Global Advisors (SSGA) ha quotato su Borsa Italiana lo SPDR® Thomson Reuters Global Convertible Bond UCITS ETF. Una novità assoluta nel mondo della gestione passiva. “Si tratta del primo e unico strumento passivo al mondo, tra fondi ed ETF, a offrire esposizione alle convertibili globali”, spiega Francesco Lomartire, SPDR ETFs Sales Specialist per l’Italia e il Ticino, di State Street Global Advisors, che poi aggiunge che questo strumento offre la possibilità di prendere esposizione a un’asset class complessa in maniera diversificata (con più di 220 titoli all’interno del portafoglio). FundsPeople ha chiesto a Lomartire di scattare una fotografia del mercato dei convertibili.
Convertibili, strumento alternativo nella gestione dei portafogli

Immagine ceduta
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.