Un impegno collettivo ridurrebbe (molto) l’aggravio delle coperture assicurative Long Term Care (LTC). È quanto emerso da un seminario, promosso da Assoprevidenza con il Consiglio Nazionale degli Attuari, che si è tenuto a Roma il 26 ottobre, e a cui hanno preso parte anche Covip e ANIA. Nello specifico, da uno studio condotto dagli stessi attuari emerge che se la soluzione collettiva riguardasse i circa 10 milioni di lavoratori e familiari aderenti ai fondi pensione, per una rendita vitalizia di 500 euro al mese in caso di non autosufficienza basterebbe un contributo medio annuo di 113 euro. Con un aumento degli aderenti (800 mila nuovi ingressi all’anno nell’ipotesi dello studio degli attuari) si arriverebbe a un contributo medio annuo di soli 74 euro.
Coperture LTC, nella tutela della non autosufficienza è necessario un impegno collettivo

Sergio Corbello, foto concessa (Assoprevidenza)
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