A poco più di una settimana dalle misure annunciate dalla Banca centrale europea qualcosa si muove. La scorsa settimana il mercato delle emissioni obbligazionarie in Europa ha registrato cifre che non si vedevano da quasi un anno. Tutto merito della decisione di Mario Draghi di includere i corporate bond nel piano di Quantitative easing da giugno passerà da 60 a 80 miliardi di euro al mese. Per gli analisti nulla ancora è davvero chiaro in merito, ma c'è chi pensa che quest'asset class sia in una fase di "crescita modesta e sostenibile", come Luigi Binda, portfolio manager del comparto obbligazionario di Aletti Gestielle SGR.
Con l’ampliamento del Qe annunciato da Mario Draghi sembra sia scattata la corsa alle obbligazioni societarie. Un fuoco di paglia o un cambio di direzione strutturale degli investimenti?
Corporate bond: la BCE modifica sensibilmente la percezione del rischio

foto: autor 401(K) 2012, Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.