Era il 1985 quando Morningstar lanciò il suo ‘star rating’, uno strumento tanto intuitivo (il nome prende spunto dalla rappresentazione grafica mediante stelle, da 1 a 5) quanto rigoroso, ideato per classificare i fondi tenendo conto dei loro rendimenti, costi e grado di rischio assunto. È in base ad esso che è stato stilato l’ultimo ‘Morningstar Rating Analysis of European Investments Funds’ (con dati al 30 giugno), lo studio trimestrale condotto da Nikolaj Holdt Mikkelsen e Ali Masarwah, che offre una valutazione quantitativa del rendimento aggiustato per il rischio dell’universo dei fondi ed ETF domiciliati in 20 mercati del Vecchio Continente.
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