Criptovalute, ecco perché non possono competere con quelle tradizionali

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Antana, Flickr, Creative Commons

Solo pochi giorni fa, le ESAs pubblicavano un documento per mettere in luce i rischi per i consumatori derivanti dall’acquisto di valute virtuali. A completare la lista di motivi per i quali bisognerebbe porsi con un certo scetticismo di fronte a questo fenomeno è adesso Matteo Ramenghi, CIO di UBS WM Italy. Sono diverse, infatti, le problematiche operative che l’esperto cita e che impediscono al Bitcoin, per esempio, di imporsi come moneta di scambio.

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