Uno degli argomenti ricorrenti nei dibattiti sui mercati finanziari è che i requisiti normativi imposti a seguito della crisi finanziaria – che hanno spinto le banche di investimento ad abbandonare il ruolo di market-maker – e le misure straordinarie avviate dalle principali banche centrali hanno ridotto la liquidità e fomentato la frammentazione. Quanto c’è di vero in tutto questo? Un nuovo rapporto dell’Associazione Europea per i Fondi e l’Asset Management, (EFAMA) in collaborazione con il Consiglio di investitori e gestori patrimoniali (AMIC) dell’International Capital Market Association (ICMA) analizza i requisiti normativi e gli strumenti di mercato disponibili per gestire il rischio di liquidità dei fondi di investimento in Europa, con particolare enfasi sulle strutture UCITS e AIFMD.
Crisi di liquidità nel mercato europeo dei fondi: mito o realtà?

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