Cyril Lureau (Eraam): “Il 70% dell’alpha è generato da risk premia”

photo_lulu
-

Prima degli anni Sessanta si pensava che il 100% delle performance di portafoglio fossero generate dall’alpha, ossia l’attitudine di un titolo di variare indipendente dall’andamento del mercato. Successivamente, dagli anni Sessanta in poi, gli studiosi hanno cominciato a interrogarsi sull’origine delle performance di un fondo e si sono resi conto che la maggior parte provenivano dal coefficiente beta. “Da questo momento in avanti, nell’asset management si è scoperto che le extra performance non dipendendevano dalla qualità della gestione, ma dall’andamento del mercato di riferimento”, osserva Cyril Lureau, gestore del fondo Risk Premia di Europanel Research Alternative AM (ERAAM), asset manager seguita in Italia dalla società di comunicazione 'Chiodi Alpha Management'. L’avvento della tecnologia e di internet, ha permesso di analizzare le variabili che costituiscono l’alpha in modo più specifico. Così, intorno alla metà degli anni Novanta, si è scoperto che la componente era composta al suo interno da diversi contributi. “Il 70% dell’alpha è generato da il risk premia”, commenta Lureau.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.