Da tabù a tema di crescita: perché l’investimento nella difesa si consolida come megatrend in Europa

Difesa, sicurezza news
Foto concessa: Polina Tankilevitch (Pexels)

Per anni, l’investimento nella difesa è stato un terreno scomodo. Associato a dilemmi etici e a un immaginario di conflitto, poche società di gestione osavano includerlo nel proprio discorso ESG. Tuttavia, la realtà geopolitica è cambiata: la guerra in Ucraina, le tensioni in Medio Oriente e la crescente competizione tecnologica con la Cina hanno trasformato la percezione del settore. “La difesa non viene più interpretata come un’industria bellica, ma come un componente essenziale della sicurezza, della stabilità e dell’autonomia europea”, afferma Karl Engelbrektson, head of Advisory Board del
Finserve Global Security Fund.

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