Da un controllo reattivo a uno preventivo: come depositari e back office stanno ridisegnando il loro modello operativo

Rischi
James Pond, immagine concessa (Unsplash)

La gestione del rischio nell’industria è cambiata. Per anni molti controlli operativi sono stati progettati secondo un modello reattivo: individuare le anomalie, analizzare gli alert e correggere le deviazioni una volta che l’operazione era già in corso. Questo modello, secondo un recente rapporto di McKinsey & Company, sta iniziando a mostrare i suoi limiti di fronte alla crescente complessità normativa, alla maggiore sofisticazione delle strutture di investimento e all’aumento dei volumi operativi.

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