Per intervenire per la salvaguardia della biodiversità, un tema cardine della crescita economica sostenibile ma su cui l’attenzione degli investitori è ancora poco diffusa, il settore chiave da cui partire è quello dell’agricoltura e dell’alimentazione. Le sfide sono molte, soprattutto se viste da un’angolatura globale e in ottica futura. Secondo le stime del World Resources Institute infatti la popolazione mondiale che ad oggi è di circa 8 miliardi di individui sarà nel 2050 di quasi 10 miliardi. Questa crescita della popolazione porterà ad un aumento della domanda di alimenti e ad uno sforzo del settore alimentare per soddisfarla. Inoltre, l’espansione della ricchezza globale e delle classi medie nei paesi emergenti sfocerà necessariamente nella richiesta di diete più variegate, che comprendono anche più derivati animali e carni dal forte impatto sull’utilizzo del suolo del pianeta. “È un tema appassionante ma che allo stesso tempo solleva molti quesiti e preoccupazione”, spiega Carmine de Franco, head of Research di Ossiam affiliata di Natixis IM, che ha partecipato a un panel organizzato con il supporto del Forum per la Finanza Sostenibile dal titolo: “Una nuova frontiera per gli investimenti sostenibili: la biodiversità”.
De Franco (Ossiam): "Biodiversità, tema chiave per il futuro del pianeta su cui bisogna agire"

Carmine de Franco, foto concessa (Ossiam)
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