Il settore bancario sembra aver superato la peggio crisi. O almeno questa è la percezione che si ha guardando agli indici di Borsa. L’equity italiano, che già da inizio anno ha regalato soddisfazioni agli investitori, ha chiuso il semestre a +7%, nonostante qualche tentennamento del FTSE Mib, soprattutto a ridosso di un'eventuale elezione anticipata. Con il fallimento dell’accordo sulla legge elettorale i mercati si sono tranquillizati e le prospettive continuano ad essere, per la seconda parte dell’anno, abbastanza positive, a detta degli esperti. L’indice Morningstar sull’azionario Italia nelle ultime settimana ha fatto meglio di quello europeo e nel quadro globale, con un’economia americana che rallenta e un’Europa che consolida la crescita, chi ha scommesso su Piazza Affari ha potuto godere di qualche beneficio.
De Vanna (Ersel): "I PIR continueranno ad essere un driver di crescita importante"

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