Derivati, cosa cambia con la nuova normativa EMIR REFIT

Stefano Catanzaro, Direttore Generale, BNP Paribas Securities Services
Stefano Catanzaro, Direttore Generale, BNP Paribas Securities Services

Un comparto consistente a cui, secondo i dati della Banca dei regolamenti internazionali (Bri) relativi al 2017, corrisponde un valore nozionale superiore ai 500 trilioni di dollari. L’utilizzo dei derivati è in aumento data la sempre maggiore complessità delle richieste provenienti dal mercato sia in termini di efficienza che di velocità nel trovare risposte alle nuove direttive che interessano l’industria, da MiFID II per quanto riguarda l’asset management e la consulenza agli aggiornamenti relativi a EMIR per quanto riguarda più specificamente l’attività delle banche depositarie e asset servicing. Quest’ultima, in particolare, è stata fra gli argomenti principali dell’evento organizzato da BNP Paribas Securities Services per fare il punto sulle possibilità fornite da questo strumento finanziario a supporto della gestione. In ottica di semplificazione dei requirements e di regolamentazione di nuovi attori dell’industria è stato, infatti, raggiunto lo scorso 5 febbraio l’accordo tra Commissione Europea, Consiglio Europeo e Parlamento Europeo e si prevede che la nuova EMIR REFIT entrerà in vigore nel corso del mese di giugno.

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