De Michelis (Frame AM): "Si dovrebbe dare maggiore spazio alla gestione attiva"

De Michelis
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"Se un operatore sui mercati si fosse ritrovato su un'isola deserta per un mese senza nessun tipo di collegamento con il mondo esterno, se non fosse per la performance al rialzo dell'oro, osservando i numeri dei mercati azionari sarebbe autorizzato a pensare che la vicenda dei missili coreani sia stata solo uno scherzo". Michele De Michelis, responsabile degli investimenti di Frame AM, esprime così il suo stupore per la resilienza dei mercati azionari internazionali di fronte a tensioni geopolitiche certamente rilevanti. "Eppure le valutazioni medie dell'equity mondiale sembrano essere tutt'altro che a buon mercato, e questa storia poteva essere tranquillamente presa come spunto per una bella e salutare presa di beneficio globale. E allora perché non è andata così? La mia sensazione  è che non ci siano vere e proprie alternative e sembra quasi che i gestori patrimoniali  abbiano più paura di perdere l'ultima parte del rialzo che di perdere soldi".

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