Diversificare i rischi. Ecco il mantra alla base del processo di selezione dei fondi in Civibank

team fund selector Civibank
Foto: Gianni Strizzolo per FundsPeople

Performance a lungo periodo, volatilità, time to recovery. Ma soprattutto diversificazione. “Nella costruzione di un portafoglio, la diversificazione dei rischi rappresenta l’elemento essenziale per non incappare nell’errore di avere un’esposizione eccessiva su singole asset class ed essere legati alle sorti di quest’ultime. Avere un portafoglio diversificato permette di ridurre i rischi e dare più stabilità al rendimento finale dell’asset allocation”.

A spiegare a FundsPeople il processo di selezione dei fondi sono gli esperti di Civibank, tra le banche locali di riferimento del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale. Il team composto a Stefano Battel, Alessandro Rosset e Paolo Grossi gestisce quattro linee di fondi di fondi (270 milioni AuM): una obbligazionaria internazionale, una bilanciata (con un 20% di fondi azionari) e due linee azionarie dedicata al mercato globale e a quello dei Paesi emergenti. “Partiamo dal nostro benchmark prestabilito, ogni mese facciamo un piano di gestione e decidiamo quale asset class dovrà pesare o sottopesare nell’asset allocation”, spiega Stefano Battel. Punto di partenza? Un simulatore di turbolenza finanziaria creato ad hoc come modello quantitativo.