Elezioni anticipate nel Regno Unito: l’analisi delle società di gestione

Theresa May
Number 10, Flickr, Creative Commons

Nonostante avesse ripetutamente sostenuto il contrario, alla fine Theresa May ha chiesto di convocare elezioni anticipate per il prossimo 8 giugno (la decisione finale spetta al Parlamento), ottenendo l’approvazione del leader dell’opposizione, Jeremy Corbyn. La decisione arriva in un momento nel quale i sondaggi parlano di un vantaggio di 20 punti dei Conservatori sui Laburisti. L’obiettivo della May sembra chiaro: approfittare del vento favorevole per il suo partito per estendere la maggioranza parlamentaria e rafforzare così la sua posizione nei negoziati a Bruxelles. “Tutto torna, sia il momento sia le motivazioni addotte e la mossa fatta è molto astuta. I tories hanno davanti un’opposizione debole e la natura irrevocabile dell’articolo 50 gli garantisce un elettorato molto motivato ad ottenere un buon (o qualsiasi) accordo con l’UE”, sostengono da Henderson.

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