Una delle domande su cui si interroga la maggior parte degli investitori, in questo momento, riguarda i mercati emergenti. È infatti da aprile 2016 che l’equity dei Paesi in via di sviluppo continua il suo imperterrito rally, senza fermarsi. Una delle prove è rappresentata dalla performance YTD dell’indice MSCI Emerging Markets (USD), che ha fatto registrare un rendimento nell’anno pari al +28,29%. Quindi perché ancora mercati emergenti? O meglio, perché investire adesso in questi mercati? La risposta a questa domanda ce la dà Lazard Fund Managers, che nella giornata di ieri è stata protagonista del suo primo evento ufficiale in Italia (Milano) volto ai fund buyer, dopo l’arrivo della nuova country head Laura Nateri, dal nome “Why Emerging Markets Now?”. Ed è stata proprio la manager ad aprire le danze del seminario, sottolineando come dei circa 226 miliardi di dollari di masse totali gestite dalla società americana in 14 Paesi in tutto il mondo, ben tre quarti sono concentrate sull’equity, offerte per circa il 70% ad una clientela istituzionale.
Emergenti: il presente e il futuro

Walid Mahfoudh, Flickr, Creative Commons
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