Ersel si riorganizza in attesa dell’arrivo della voluntary disclosure

Fabrizio_Greco
Immagine concessa

Dopo aver rafforzato la sua presenza sulla piazza di Londra con l’arrivo, all’inizio dell’anno, di un manager di lunga esperienza, Andrea Nascè, Ersel si struttura in tema di voluntary disclosure bis. Così, il gruppo specializzato nel private banking e nel risparmio gestito di proprietà della famiglia Giubergia si sta riorganizzando con la presenza non solo di banker ma di consulenti, commercialisti e avvocati d’affari. Del resto, la nuova procedura di rimpatrio forzato potrebbe portare benefici ai vari gruppi italiani e al gruppo torinese che, dalla prima edizione della voluntary, aveva già intercettato 250 milioni di asset.

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