ETF, accelerazione sull’obbligazionario

Chris Liverani, Unsplash
Chris Liverani, Unsplash

Il mutato atteggiamento della Banca centrale americana è, secondo Francesco Branda, head of Passive & ETF specialist Italy di UBS Asset Management, il grande catalizzatore che ha determinato un importante cambiamento nei flussi del mercato degli ETF nelle ultime settimane. “Il trend più forte in atto”, spiega Branda, “è quello che riguarda il debito emergente”. “Il cambio di approccio della Fed”, aggiunge, “ha determinato un cambio anche nella percezione di rischio e questo ha portato allo sblocco della liquidità detenuta dagli investitori e a una netta impennata dei flussi in ETF, in particolare per quanto riguarda gli emerging market lato azionario e soprattutto obbligazionario”.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.