Nel panorama degli ETF, la replica sintetica sta vivendo una fase di forte espansione, sostenuta da un mix di fattori regolamentari, evoluzioni strutturali e una crescente attenzione degli investitori verso l’efficienza complessiva degli strumenti. È il tema alla base del workshop tenuto da Roxane Philibert, head of platform strategy di Amundi ETF and Indexing, durante la seconda edizione de “Il giorno del fund selector”, l’evento organizzato a Milano da FundsPeople il 16 aprile. “Gli asset negli ETF sintetici sono raddoppiati negli ultimi tre anni”, ricorda l’esperta di Amundi ETF. Alla base di questo sviluppo vi è soprattutto la capacità degli ETF swap-based di offrire soluzioni efficienti in differenti esposizioni di mercato: “Uno degli aspetti più importanti è proprio l’efficienza che questi strumenti riescono a fornire” spiega Philibert, mettendo in luce come gli investitori abbiano progressivamente ampliato il loro utilizzo ben oltre i casi più tradizionali.
ETF sintetici, efficienza oltre la replica: dove la struttura swap-based crea valore

Philibert (Amundi), Il giorno del Fund Selector. Foto Francesco Prandoni per FundsPeople
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