ETF sintetici, efficienza oltre la replica: dove la struttura swap-based crea valore

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Philibert (Amundi), Il giorno del Fund Selector. Foto Francesco Prandoni per FundsPeople

Nel panorama degli ETF, la replica sintetica sta vivendo una fase di forte espansione, sostenuta da un mix di fattori regolamentari, evoluzioni strutturali e una crescente attenzione degli investitori verso l’efficienza complessiva degli strumenti. È il tema alla base del workshop tenuto da Roxane Philibert, head of platform strategy di Amundi ETF and Indexing, durante la seconda edizione de “Il giorno del fund selector”, l’evento organizzato a Milano da FundsPeople il 16 aprile. “Gli asset negli ETF sintetici sono raddoppiati negli ultimi tre anni”, ricorda l’esperta di Amundi ETF. Alla base di questo sviluppo vi è soprattutto la capacità degli ETF swap-based di offrire soluzioni efficienti in differenti esposizioni di mercato: “Uno degli aspetti più importanti è proprio l’efficienza che questi strumenti riescono a fornire” spiega Philibert, mettendo in luce come gli investitori abbiano progressivamente ampliato il loro utilizzo ben oltre i casi più tradizionali.

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