Se gli ETP riflettono esattamente l’andamento dei mercati, proprio per la loro natura passiva, sembra piuttosto interessante dare uno sguardo a quali prodotti hanno fatto meglio (o peggio) nell’anno che si è appena concluso. Un anno che, come si sa, è stato difficile e molto volatile, tra crollo del prezzo del petrolio, Brexit ed elezioni americane. A tracciare una panoramica sull’industria degli Exchange traded products è Morningstar, che stila la classifica dei prodotti passivi che hanno guadagnato di più e di quelli che hanno guadagnato di meno, prendendo in considerazione quelli registrati alla vendita in Italia ed escludendo i replicanti strutturati, cioè a leva o short.
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