Exane Pleiade, come la gestione alternativa ha risposto alla crisi Covid-19

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Eric Lauri, lead portfolio manager Exane Pleiade

Exane Pleiade è una strategia long/short market neutral gestita secondo un modello multi-gestore in cui lo stock picking è affidato a 11 esperti con specializzazione settoriale individuati dal team Exane guidato da Eric Lauri, lead portfolio manager del fondo con rating Consistente (C) Fundspeople. La strategia esiste dal 2006 e può contare dunque su un track record lungo 14 anni in cui è passata attraverso numerose crisi dei mercati dimostrando sempre la propria resilienza.

Affrontare una pandemia

Tra gli anni più complessi attraversati dalla strategia, sono da citare, per ovvie ragioni, il 2008 ed il 2011. Come per tutti però il 2020 è stato la prima volta in cui il team di gestione si è trovato ad affrontare la volatilità causata da una pandemia e l’esito è di tutto rispetto. “In effetti i risultati del fondo nel 2020 sono eccellenti fino ad ora”, afferma Eric Lauri, lead portfolio manager. “Questo”, prosegue, “grazie ad alcuni fattori che si sono rivelati determinanti:

  • un team di gestione collaudato, con alcuni dei nostri gestori che erano già presenti durante le crisi del 2008 e del 2011;
  • l’adattamento al nuovo contesto di mercato a partire da marzo di quest’anno (tra le principali operazioni, da citare il rapido aggiustamento dell’esposizione al rischio, posizioni opportuniste per trarre profitto da movimenti tecnici legati agli short bans, rafforzamento di posizioni su titoli che hanno beneficiato del confinamento);
  • l’esposizione ai titoli che beneficiano del Green Deal europeo;
  • più recentemente, il riposizionamento del portafoglio per trarre profitto dagli impatti positivi di una possibile uscita dalla crisi”.

Tutto parte, spiega Lauri, dalla ricerca di profili adatti al mestiere di gestore long/short, “risorse rare senza le quali sarebbe impossibile avere successo”. La definizione di regole qualitative e quantitative per l’allocazione del capitale fra i componenti del team di gestione, compresa la gestione dei drawdown, la definizione di regole quantitative per costruire i portafogli long/short market neutral di ciascun contributore e, a livello di singolo gestore, un processo di investimento chiaro, che consista nel raccogliere informazioni, valorizzarle e utilizzarle per individuare il giusto timing, costituiscono i cardini del processo di investimento. Lauri, infine, in qualità di responsabile del fondo, ha un ruolo di controllo sulle correlazioni ed i bias all’interno del team.

Adattamento al mercato

Il 2019 è stato un anno importante per la strategia Exane Pleiade poiché ha coinciso con due importanti novità nella gestione. Da un lato lintegrazio ne di fattori ESG all’interno del processo di investimento e dall’altro il passaggio ad un modello di investime nti in linea diretta, “in cui gli stock-pickers possono concentrarsi maggiormente sulle strong-convictions, senza pregiudizio per la diversificazione in termini di numero di contributori”.

“Coscienti del fatto che il mondo della finanza è sempre più sensibile alle tematiche ambientali, nel corso degli ultimi due anni abbiamo progressivamente integrato l’ESG nella valutazione delle società. Abbiamo adottato un approccio basato sul controllo dei rischi, utilizzando un database riconosciuto a livello internazionale oltre che un analista dedicato ed integrato nel team di gestione”, afferma l’esperto sul primo punto, rivelando di attendersi risvolti positivi sia dal lato del controllo del rischio che della generazione di alpha a seguito di questa operazione. Per quanto riguarda il cambiamento di modello di costruzione del portafoglio fa notare come questo si sia reso necessario in risposta ai cambiamenti della struttura di mercato. “In passato, il fondo era gestito secondo un modello di fondo di fondi interni, il che rendeva il portafoglio complessivo eccessivamente diversificato, con conseguenze negative per la trasformazione delle idee in performance”, conclude.