La differenza di costo tra i fondi di gestione attiva e passiva può avere un effetto significativo sulla redditività ottenuta dagli investitori nel lungo termine. Infatti, le maggiori commissioni dei primi sono di solito una delle ragioni che li sfavoriscono se confrontati con le strategie indicizzate. La gestione attiva non riesce a battere gestione passiva in gran parte per le commissioni applicate e questo spiega, in parte, l'aumento inarrestabile che registrano i prodotti di gestione passiva, in particolare gli ETF, nei portafogli di investimento. Tuttavia questa effervescenza di fondi che replicano gli indici avrebbe conseguenze positive per tutto il settore. Secondo uno studio realizzato da Martijn Cremers (Università di Notre Dame), Miguel A. Ferreira (Nova School of Business and Economics), Pedro Matos (Università di Virginia, Darden School of Business) e Laura Starks (Università di Texas in Austin) che esamina il rapporto tra gestione attiva e passiva in tutto il mondo, "i fondi gestiti attivamente sono più attivi e appliacano commissioni più basse quando sentono una maggior pressione competitiva da parte dei fondi di gestione passiva. La nostra analisi suggerisce che, in generale, l'esistenza della gestione esplicitamente passiva migliora la concorrenza nel settore dei fondi di investimento".
Fondi indicizzati travestiti da gestione attiva: il closet tracking è un problema nell'industria dei fondi?

foto: autor Wvs, Flickr, creative commons
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