Una riflessione in merito all’eventualità di inserire un investimento in asset class alternative nel comparto garantito. È quanto ha avviato Fondo Pegaso, con il supporto dell’advisor finanziario Prometeia. L’idea iniziale, si legge in una nota, è inserire nell’asset allocation strategica del comparto una quota compresa tra un minimo del 5% fino a un massimo del 10% di fondi semiliquidi ripartita in parti uguali tra private equity e infrastrutture. Sono diversi gli stimoli alla base di questo ragionamento, prima fra tutti l’esperienza condotta sul mandato di private debt (progetto Zefiro) nel comparto Bilanciato che vede un fondo semiliquido in portafoglio.
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