Franchi (Gemway Assets): "Consumi e transizione energetica guideranno i growth in Cina"

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Stefano Franchi, foto concessa (Gemway Assets)

La volatilità nel mercato azionario cinese è aumentata negli ultimi giorni. Ma una generale incertezza sul comparto si respira già da mesi, con un inizio d'anno molto complicato per le aziende quotate del Dragone. Secondo l’analisi di Stefano Franchi, head of Business Development - Italy and Switzerland (Ticino) di Gemway Assets, boutique specializzata sui mercati emergenti, sono due i fattori principali che hanno avuto un impatto negativo: la legge antitrust approvata dal Governo e la riduzione della liquidità da parte della Banca centrale cinese. "Siamo abbastanza positivi sulla legge antitrust”, commenta Franchi. “La multa che ha avuto Alibala, pur essendo in grado di oscillare dallo 0% al 10% del fatturato, è stata infine fissata al 4% (nella parte bassa della forchetta). Un fatto che è possibile interpretare come una sorta di accordo di pace”, afferma. “Per quanto riguarda il secondo aspetto della riduzione della liquidità attraverso l'accesso al credito, avremo più visibilità a settembre, anche se i primi segnali sono positivi”, dice. 

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