IMPact SIM sostiene il supermercato solidale “Solidando” di Milano

supermercato Solidando
Foto: iBVA

Comincia ad operare IMPact Foundation, la fondazione d’impresa attraverso cui si realizzano le attività di corporate philanthropy di IMPact SIM, società specializzata nella gestione del risparmio nata nel 2018 dall’idea di Fausto Artoni, Stefano Mach e Gherardo Spinola, che si caratterizza per aver adottato, sin dalla sua nascita, un modello aziendale a forte vocazione sociale. Lo Statuto di IMPact SIM prevede, infatti, che almeno il 50% degli utili annuali distribuibili siano destinati, in modo vincolante, a finanziare iniziative a impatto sociale. IMPact Foundation nasce dunque per essere lo strumento filantropico giuridicamente indipendente attraverso cui dare sistematicità strategica e operativa al perseguimento degli obiettivi di corporate philanthropy di IMPact SIM.

La prima decisione presa da IMPact Foundation è quella di offrire il proprio supporto finanziario a Solidando, il supermercato solidale di iBDA, storico ente no profit milanese. A Solidando le famiglie in difficoltà economica possono fare la spesa gratuitamente, come in un normale supermercato, pagando poi con una tessera a punti. Un modello di sostegno alimentare attivo dal 2016 che, grazie al suo assetto organizzativo, ha permesso alla struttura di rimanere aperta anche durante i periodi di lockdown. Per questo Solidando è rientrato ufficialmente per il 2021 nel “secondo dispositivo di aiuto alimentare” dell’Ufficio Food Policy del Comune di Milano. E a tal proposito ha deciso di rilanciare.

“Una cosa certa è che nei prossimi mesi se da una lato la crisi sanitaria potrebbe risolversi, dall’altro quella economica no, e le povertà – a noi piace declinarle sempre al plurale – saranno destinate a persistere se non ad aumentare” spiega il direttore di Solidando Matteo Ripamonti. “Per questo motivo ci è stato chiesto dai nostri partner di incrementare gli sforzi nell’immediato futuro, e così dall’8 marzo a Solidando raddoppieranno le ore di apertura e la merce a disposizione, così come raddoppieranno l’utenza che accoglieremo e i volontari per gestire le attività. Uno sforzo non indifferente, ma a cui non potevamo sottrarci.”

“La crisi sanitaria, poi diventata crisi economica, ha rapidamente acuito forme di povertà già esistenti. Negli ultimi mesi a Milano il numero di famiglie in condizioni di emergenza alimentare è aumentato in modo drammatico, soprattutto a causa della perdita del lavoro” racconta Gherardo Spinola, presidente di IMPact Foundation. “Tante persone, ritrovatesi improvvisamente in condizioni d’indigenza, hanno dovuto chiedere aiuto anche per il cibo. La decisione di sostenere il progetto di iBVA è stata per noi molto naturale. Riteniamo che garantire la sicurezza alimentare in momenti di forte crisi, come quello che stiamo vivendo, sia imprescindibile per permettere a padri e madri di famiglia di rimettersi in piedi, dando loro la possibilità di liberare, almeno in parte, il budget familiare per investire nella formazione e nella ricerca di nuovi posizionamenti nel mercato del lavoro, elemento per noi centrale, in ragione del focus strategico di IMPact Foundation sulla lotta alla disoccupazione.”

“Senza il supporto di IMPact Foundation non ce l’avremmo fatta, ma anche senza il supporto dei volontari e degli operatori, che da lunedì 8 marzo consentiranno un incremento così cospicuo delle nostra portata d’azione assistenziale” conclude Ripamonti. “È la dimostrazione di quanto un dialogo fra mondo profit e no profit possa essere possibile, e soprattutto proficuo. Questo dialogo è la strada indicata da molti come quella più promettente per fronteggiare la crisi che ci è caduta addosso. E noi siamo contenti di essere in cammino”.