“Quel che più mi interessa non è né la natura morta, né il paesaggio, ma la figura. La figura mi permette ben più degli altri temi di esprimere il sentimento, diciamo religioso, che ho della vita”. A leggere questa frase, scritta nel 1908, si capisce perfettamente il senso della vita artistica dell’autore e quello della mostra “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore”, uno degli eventi clou di questo periodo a Ferrara. È nella città degli Estensi, e più precisamente negli splendidi spazi di Palazzo dei Diamanti, che si tiene fino al 15 giugno (tutti i giorni, festività comprese) l’esposizione curata da Isabelle Mond-Fontaine, già vicedirettore del Centre Pompidou di Parigi e dedicata al maestro francese. Un percorso realizzato con un’attenta selezione di opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo, che fa un ritratto a tuttotondo dell’artista, mettendo in risalto le sue doti di alchimista del colore, ma anche il suo grande talento grafico e scultoreo.
Mostra "Matisse la figura"

Matisse
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