Gestione attiva e diversificazione nell'era dei mercati concentrati

Dublin roadshow inevidenza
FundsPeople Roadshow Dublino, foto David Cardenas Jurado per FundsPeople

Come costruire oggi un portafoglio attivo in un contesto sempre più dominato da pochi titoli, senza rinunciare alla diversificazione e al controllo del rischio? È una delle questioni più rilevanti per l’industria del risparmio gestito, soprattutto dopo anni in cui la performance degli indici è stata guidata da un ristretto gruppo di società, in particolare negli Stati Uniti. La crescente concentrazione dei mercati azionari, unita al peso sempre maggiore delle strategie passive (che secondo diverse analisi rappresentano ormai oltre il 60% degli asset azionari negli USA) ha reso più complesso per i gestori attivi generare alpha senza assumere rischi eccessivi o discostarsi troppo dai benchmark. In questo scenario, diventa fondamentale interrogarsi non solo su come diversificare, ma anche su come costruire portafogli che sappiano integrare i grandi temi dominanti senza dipenderne eccessivamente, mantenendo al contempo flessibilità e capacità di adattamento. Di questo si è parlato al Roadshow di Dublino organizzato da FundsPeople l’11 marzo 2026, dove il dibattito si è concentrato proprio su come “essere attivi oggi”, su quale sia “il ruolo della diversificazione” e su come costruire portafogli capaci di generare valore anche in un contesto così concentrato.

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