Gestione attiva sempre più protagonista dei portafogli europei

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Averie Woodard, Unsplash

La gestione attiva torna al centro del radar degli investitori europei. È quanto emergere dal report “Portfolio Panorama” di Janus Henderson, curato dal team Portfolio Construction and Strategy (PCS). Lo studio analizza le tendenze di allocazione di 205 portafogli europei (escluso il Regno Unito) in due distinti intervalli di sei mesi: settembre 2024 - febbraio 2025 e marzo 2025 - agosto 2025. Il dato chiave è l’aumento del 7% dell'esposizione attiva nei portafogli in un contesto di volatilità per le guerre commerciali, la geopolitica e l’evoluzione dei tassi.

Azioni: large cap, Europa e settore industriale nel mirino

Gli investitori europei hanno mantengono una forte propensione verso le azioni, con i fondi azionari che hanno rappresentato il 52,7% del portafoglio medio. All'interno di questa allocazione, le azioni large cap dominano con il 72%, mentre quelle a media capitalizzazione hanno rappresentato il 20%, sottolineando una preferenza per la dimensione, la liquidità e la stabilità in condizioni di mercato incerte.

L'esposizione alle azioni statunitensi è aumentata di 5 punti percentuali arrivando al 50%, riflettendo una tendenza a cercare la resilienza percepita in un contesto di volatilità globale. Nel frattempo, le azioni europee e britanniche hanno rappresentato il 35% delle allocazioni azionarie complessive. Questo dato è da confrontare con una ponderazione di circa il 15% nell'indice MSCI All Country World Index (ACWI), evidenziando una marcata preferenza regionale tra gli investitori europei.

La rotazione settoriale è stata particolarmente evidente nel settore industriale, che ha guadagnato terreno tra gli investitori e che talvolta è considerato un barometro dell'economia globale. Le allocazioni nel segmento sono aumentate dal 10% al 15%, segnalando ottimismo per la crescita globale. Questo cambiamento è avvenuto a scapito dei settori tecnologico e finanziario, che hanno entrambi registrato un calo del 2%, attestandosi rispettivamente al 24% e al 15% delle allocazioni azionarie.

Reddito fisso, preferenza per gestione attiva e reddito

I fondi a reddito fisso hanno continuato a svolgere un ruolo centrale nella costruzione del portafoglio, rappresentando il 31,9% delle allocazioni totali nel semestre Marzo-Agosto 2025.

L'aumento dell'8% delle allocazioni alle strategie a reddito fisso gestite attivamente evidenzia la domanda degli investitori di flessibilità e gestione del rischio in un contesto di tassi in evoluzione. L'eccezionale volatilità del mercato obbligazionario ha spinto gli investitori europei a concentrarsi sul reddito, sulla durata più breve e sulle strategie attive.