Come ben sappiamo il mercato del lavoro ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi vent’anni. Anche in Europa è stato introdotto il concetto di flessibilità. Con il progetto di allargamento dell’Unione Europea, si è creato uno spazio di circolazione di mezzi e servizi più grande con la speranza di sviluppare un mercato del lavoro più efficiente. Secondo Bart Geukens, responsabile del fondo DPAM Invest B Equities Europe Small Caps di Degroof Petercam AM, “Sebbene i presupposti fossero dei migliori, si nota ancora una mismatch tra il profilo richiesto e quello disponibile sul mercato”. Con lo sviluppo tecnologico, le aziende ricercano profili specializzati e le persone senza una laurea o un titolo di studio specializzato hanno difficoltà a trovare un lavoro ben remunerato e stabile. “Per esempio, in Germania gli operai edili non sono sufficienti: per costruire una nuova casa ci si impiega una media di 2-3 anni, a causa della mancanza di manodopera qualificata. Questo è solo uno degli esempi che dimostra il disallineamento tra i vari Stati europei” spiega il gestore. “Inoltre anche il processo di delocalizzazione ha avuto un impatto negativo, trasferendo posti di lavoro in Paesi in cui la manodopera costa meno”, spiega il gestore.
Geukens (DPAM): “Cerchiamo aziende che abbiano un pricing power rilevante”

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