Gina Miller, la manager della City che ha fermato la Brexit

martello giudice
Blogtrepreneur, Flickr, Creative Commons

I piani del Governo di Theresa May per implementare la Brexit hanno trovato un nuovo ostacolo nella figura di Gina Miller, la manager della società d’investimento SCM Private che ha portato la Brexit fino in tribunale. E ha vinto, almeno per adesso. Nella sua sentenza, l’Alta Corte britannica ha abbracciato la posizione della Miller secondo la quale la natura consultiva del referendum celebrato lo scorso 23 giugno non legittima il Governo britannico a mettere in atto l’uscita del Paese dall’Ue senza l’approvazione del Parlamento, iter che la May aveva intenzione di non seguire. Durante la campagna referendaria, dei 650 deputati che siedono ai Comuni, 480 si erano schierati a favore della permanenza nell’Ue. Per tanto, se la sentenza - che è impugnabile – dovesse diventare definitiva, si verrebbe a creare una situazione al quanto scomoda che metterebbe in contrasto l’elettorato con i suoi rappresentanti.

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