Gli asset manager internazionali potenziano i team ESG con nuovi ingressi

nomine, Gli asset manager internazionali potenziano i team ESG con nuovi ingressi
Daria Shevtsova, Unsplash

La sostenibilità è al centro dei piani di espansione degli asset manager internazionali. Questo si riverbera anche sull'ampliamento dei team dedicati proprio agli investimenti SRI.

Tra le novità dell'ultimo periodo c'è la nomina da parte di LGIM di Kurt Morriesen come nuovo suo head of Investment Stewardship che andrà a ricoprire l’incarico che a inizio 2021 è stato lasciato da Sacha Sadan e si occuperà di guidare il team del global Investment Stewardship di LGIM, migliorando ulteriormente gli standard di mercato e le best practice, in modo responsabilizzare ancora di più le imprese circa i cambiamenti climatici, l’indipendenza dei consigli d’amministrazione e la diversità.

La new entry ha una certa esperienza con questo tema dato che proviene dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), per il quale è senior adviser per la sezione Impact Investment ed SDG dal 2018. Vanta oltre 15 anni di esperienza nell’impact investment e nelle strategie ESG, in organizzazioni e realtà internazionali come la Banca Mondiale, la Società finanziaria internazionale, i Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite, l’ONU, la GIZ e la Banca Interamericana di Sviluppo; inoltre ha lavorato anche per società private, specializzate in investimenti sostenibili in Africa, Asia Meridionale e America Latina. Infine, Kurt è l'autore della Impact Investing Market Map (UN-PRI), la prima fonte disponibile per gli investitori volta ad aiutare questi ultimi a identificare le opportunità di impact investing nel mercato dei titoli azionari quotati.

Novità anche in casa UBS Asset Management che recentemente annunciato la nomina di Lucy Thomas come head of Sustainable Investing. In questo ruolo e con base a Zurigo, la new entry avrà la responsabilità di guidare lo sviluppo della sustainability and impact strategy e riporterà direttamente a Barry Gill, Head of Investments di UBS AM. La professionista vanta 20 anni di esperienza nel settore e arriva in UBS AM da TCorp, il partner dei mercati finanziari del governo del New South Wales in Australia, dove ricopriva il ruolo di Head of Investment Stewardship. Prima di questo, la new entry era Global head of Sustainable Investment in Willis Towers Watson (2014-2018). Ha iniziato la sua carriera come analista nel graduate program di Morgan Stanley.

Newton IM, parte di BNY Mellon IM ha deciso assegnare a Therese Niklasson la carica di global head of Sustainable Investment. La professionista riporterà direttamente a Euan Munro, CEO di Newton. Entrerà a far parte della Executive Committee della società e sarà responsabile per i piani strategici sugli investimenti responsabili e sostenibili a livello globale. Nel suo ruolo, supervisionerà i piani di ricerca responsabile e guiderà l’integrazione, la quantificazione e il controllo dei fattori ESG all’interno dei processi di investimento su tutte le strategie e le asset class.

Infine è la volta di Janus Henderson Investors che ha scelto sei nuovi membri da destinare al Team di Investimenti ESG guidato da Paul LaCoursiere, responsabile Globale per gli Investimenti ESG: Dan Raghoonundon, responsabile della Ricerca ESG; Charles Devereux, ESG Research analyst; Olivia Jones, Junior ESG Research analyst; Jesse Verheijen, ESG Data analyst; e Bhaskar Sastry, ESG content manager. A Denver invece, Blake Bennett si unisce al team come Governance and Stewardship analyst.