Oggi nessuno mette in discussione l'utilità dei prodotti a gestione passiva in un portafoglio. Negli ultimi anni però i fondi quotati, gli ETF, sono diventati la strategia più particolare e opportunistica del portafoglio core degli investitori istituzionali, tanto che questi stessi investitori hanno cominciato a sostituire gli strumenti attivi con prodotti di strategie beta, noti come gli smart beta.
È quanto emerge dall'ultimo report della società di ricerca internazionale Cerulli Associates (Exchange-Traded Fund Markets 2015: Opportunities in the Face of Changing Dynamics), che si concentra sulle tendenze di distribuzione e lo sviluppo del mercato statunitense degli ETF.
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