Negli ultimi anni si è rafforzata l'idea che l'industria del risparmio gestito non possa operare a prescindere dalla sostenibilità. Il concetto di ESG deve essere, però, applicato a 360 gradi, non solo nei processi di investimento, ma anche a livello di azienda. Il cambiamento è già in atto, tuttavia c’è ancora tanta strada da fare, sebbene la regolamentazione europea stia dando uno sprint importante all’accelerazione del fenomeno. Dal 10 marzo 2021 entrerà in vigore la SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), il regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, che insieme alla tassonomia europea, mirano a far maggiore chiarezza sugli investimenti sostenibili.
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