JPM Global Select Equity Fund: l’efficacia di un portafoglio ad alta convinzione e a rischio controllato

Helge Skibeli News
Helge Skibeli, immagine concessa (J.P. Morgan AM)

La combinazione di un'attività economica resiliente e di un calo dell'inflazione ha fatto sì che la narrativa dei mercati del 2024 si sia spostata sempre più verso la prospettiva di un atterraggio morbido e di tagli dei tassi prima del previsto. Il mercato ha cominciato a prezzare tagli dei tassi di 150 punti base da parte della Fed nel corso dell’anno. E in molti si attendono un primo taglio già nel mese di marzo. “Tuttavia, bisogna sottolineare che solo una volta negli ultimi 50 anni a (metà degli anni '80) è stato osservato questo ritmo di tagli senza che si fosse verificata una recessione”, dice il gestore di J.P. Morgan Asset Management Helge Skibeli. In effetti, i rischi per l'economia globale non sono scomparsi del tutto. Vari indicatori macroeconomici indicano una diminuzione dello slancio economico. E a queste incertezze macro si aggiungono numerosi rischi politici e geopolitici. “Ciononostante, prevediamo ancora una crescita degli utili del 10% a livello globale nel 2024”, dice il gestore. “Sebbene questa previsione possa sembrare ottimistica in un contesto di indebolimento del PIL, una serie di solidi fattori di crescita bottom-up sono motivo di interesse per gli stock picker di titoli fondamentali”, dice il gestore. “Inoltre, le valutazioni appaiono ragionevoli nelle nostre previsioni a lungo termine e sono in linea con le medie storiche, il che suggerisce buoni rendimenti a lungo termine per le azioni”, aggiunge.

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