Grossi (Etica SGR): “Negli ESG, premia la coerenza tra metodo di investimento e responsabilità verso i risparmiatori”

Roberto Grossi, foto FundsPeople
Roberto Grossi, foto Giulia Virgara per FundsPeople

“Un metodo chiaro, rigoroso e verificabile”. È l’approccio che dichiara Etica SGR all’investimento sostenibile e che, nelle parole di Roberto Grossi, direttore generale della società di gestione del risparmio del gruppo Banca Etica, è un manifesto di “coerenza” dell’operato, per evitare che l’ambito ESG resti “una semplice etichetta”. Raggiunto da FundsPeople in occasione del Salone del Risparmio 2026, Grossi sottolinea come lo scetticismo osservato oggi sul mercato sia, in parte, “una reazione comprensibile”. “Negli ultimi anni, il concetto di sostenibilità è stato usato con una frequenza crescente e, talvolta, con definizioni elastiche che hanno finito per disorientare i risparmiatori”, afferma il DG che indica come questa fase di “maggiore scrutinio del comparto” si possa configurare, nella pratica, come “un test di credibilità per l’intera industria, utile a distinguere gli approcci concreti e strutturati, appunto, dalle scelte più opportunistiche”.

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