La Svizzera muove in direzione di una maggiore tutela del cliente nell’ambito dei servizi finanziari, e i soggetti operanti sul territorio affinano le risorse per fronteggiare il nuovo scenario normativo. Il tema è quanto mai attuale dopo l’entrata in vigore, il 1° gennaio 2020, della Legge sui servizi finanziari (LSerFi), il cui compito centrale è il rafforzamento della tutela dei clienti attraverso maggiori obblighi di informazione e documentazione, appunto, nella fornitura dei servizi. Una normativa che, come sottolinea Enrico Guagni, amministratore delegato di Zest SA, asset manager indipendente con sede a Lugano, “renderà significativamente meno profittevoli le piccole entità (fino a oggi non regolate da FINMA ma da organi di autocontrollo) che dovranno adeguarsi a regole di risk, compliance e struttura organizzativa di alto standing in relazione al lavoro svolto”.
Guagni (Zest): “Tendenza al consolidamento nel mercato delle gestioni patrimoniali svizzere”

Enrico Guagni, foto ceduta (Zest)
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