Il 2018 è stato un anno difficile per i mercati emergenti. Se da un lato, infatti, questi hanno sperimentato una forte crescita economica sincronizzata, dall’altro hanno dovuto fare i conti con le prime ripercussioni derivanti dall’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti che ha impattato il segmento delle valute e provocato una fase di forte correzione. Hiren Dasani, co-head Global Emerging Markets Equity di Goldman Sachs Asset Management (GSAM), rimane ancora ottimista sui Paesi emergenti, dove crede si possano cogliere importanti opportunità nel corso del prossimo anno.
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