I migliori fondi alternativi azionari long/short di marzo

Nico.cavallotto, Flickr, Creative Commons
Nico.cavallotto, Flickr, Creative Commons

I fondi alternativi si stanno dimostrando una realtà in crescita negli ultimi anni, arrivando ad occupare un peso crescente nel portafoglio degli investitori. La crescita nell’utilizzo di questi strumenti, che rappresentano un’opportunità di diversificazione e di ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento di un portafoglio, è stata favorita da un contesto caratterizzato da elevata volatilità e bassi tassi di interesse che ha spinto gli investitori a spostare asset dalle posizioni più tradizionali verso gli strumenti alternativi. Dando uno sguardo ai portafogli degli investitori italiani, osserviamo che i fondi alternativi sono utilizzati più per ridurre il rischio che per generare rendimenti aggiuntivi. I risultati della seconda edizione del Barometro Portafogli Italiani, pubblicata da Natixis Global AM, evidenziano che oltre il 25% degli asset dei portafogli conservativi degli investitori italiani sono investiti in strumenti alternativi, mentre se guardiamo a quelli moderati e più aggressivi le percentuali scendono rispettivamente al 14% e al 7%.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.