I migliori fondi azionari Brasile di febbraio

Zhu, flickr, Creative Commons
Zhu, flickr, Creative Commons

L'economia del Brasile rimane in recessione, anche se la contrazione del PIL nel quarto trimestre si è ridotta ulteriormente. Nell’ultimo trimestre del 2016, il PIL è calato del 2,5% annuo contro la flessione del 2,9% del terzo trimestre. Nell'intero 2016 il PIL si è contratto del 3,6% rispetto alla flessione del 3,8% del 2015. L'inflazione è diminuita, attestandosi a 4,76% a febbraio, rispetto al 5,35% di gennaio e il 6,29% di dicembre. La diminuzione dell’inflazione nel corso dell'ultimo anno ha aperto dei margini di manovra alla Banca centrale del Brasile, che ha tagliato il suo tasso di interesse di riferimento Selic, dal 14,25% dell’autunno scorso al 12,25% di febbraio 2017. Con la ripresa dei prezzi delle materie prime, i Terms of Trade del Brasile sono nettamente migliorati, traducendosi in una ripresa degli indici di fiducia delle famiglie e delle imprese. L'aumento della fiducia delle famiglie e il conseguente miglioramento dei consumi, potrebbero aiutare il Brasile ad uscire dalla recessione. Le esportazioni non sono in grado di sostenere la crescita, in particolare a causa del rafforzamento del real brasiliano nei confronti delle principali valute mondiali. Uno dei principali obiettivi del governo nei prossimi anni è il riequilibrio di bilancio. A questo proposito, è stata emanata una legge che limita la crescita delle spese pubbliche al tasso d’inflazione dell’anno precedente. Nello scenario attuale, la politica di bilancio non è in grado di sostenere l’attività economica dei prossimi anni.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.