Sebbene l’andamento del mercato azionario inglese sia stato molto altalenante, il FTSE 100 ha guadagnando più del 5,5% da inizio anno. Il listino inglese, il 19 dicembre, ha chiuso a 7544,09 punti, con un guadagno di circa 11,30% nell'anno. Le forti fluttuazioni del mercato, dovute alle tensioni legate alla Brexit, hanno reso questo mercato volatile. A una distanza di quasi nove mesi dalla notifica formale della Gran Bretagna della volontà di uscire dall’UE, il 14 dicembre 2017 è stata approvata dal Consiglio Europeo la prima fase del negoziato sulla Brexit. Questo aprirà le trattative per la seconda fase in cui saranno definite le modalità di uscita. La sterlina dopo l’accordo si è rafforzata rispetto all’euro (0,87% il 14 dicembre) toccando il punto più alto degli ultimi 6 mesi. Bisogna considerare il fattore Brexit. ricorda Lucy O’Carroll, chief economist di Aberdeen Standard Investments. “Questo piccolo rialzo dei tassi non lascia molto spazio a tagli aggressivi se l’economia dovesse cambiare rotta”. La Banca centrale potrebbe riprendere l’allentamento monetario ma gli strumenti a disposizione sono praticamente esauriti”.
UK, le small cap non si fanno intimidire dalla Brexit

foto: autor Vaughan Leiberum, Flickr, creative commons
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