La ESG Identity degli asset manager assume un ruolo centrale nella selezione, effettuata dai fondi pensione, della controparte a cui affidare la gestione dei propri investimenti. Il dato emerge da un sondaggio condotto da ET.Group - The ESG knowledge company, think tank specializzato in sostenibilità e ideatore del salone.SRI, e Assofondipensione. L’indagine, che ha coinvolto 25 fondi pensione aderenti all’Associazione dei fondi pensione negoziali, ha rilevato come il 75% dei fondi interrogati valuti appunto la ESG Identity del gestore nel processo di selezione. Proporre la sola offerta di prodotti ESG non è più sufficiente: “Quest’ultima – si legge in una nota – deve essere accompagnata da un parallelo sforzo per allineare alle migliori pratiche di sostenibilità la struttura interna”. Il concetto di ESG Identity, sottolineano gli autori della ricerca, raggruppa l’insieme degli elementi distintivi di un soggetto, a partire dalla struttura organizzativa (la governance) per arrivare alla coerenza e alla consistenza ESG dell’offerta al mercato, passando per le modalità con cui il soggetto pensa (la cultura aziendale ESG) e si impegna sul fronte sostenibile (il suo scopo ESG).
Identità ESG, per i fondi pensione è centrale nella scelta del gestore

Glen Carrie (Unsplash)
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.