La maggior parte dei sottoscrittori di fondi italiani acquista le quote attraverso il canale bancario. Secondo la fotografia scattata dall'ultimo Quaderno di Ricerca di Assogestioni, per quanto riguarda le modalità di sottoscrizione, il 68% dei sottoscrittori predilige il versamento unico (PIC); tuttavia, nel corso degli anni il numero di sottoscrittori che ha fatto riscorso in via esclusiva ai piani di accumulo (PAC) è cresciuto e rappresenta a fine 2017 quasi il 20%. La maggior parte dei sottoscrittori di fondi italiani sottoscrive attraverso il canale bancario (94% a fine 2017), mentre la rimanente proporzione si è affidata alle reti di consulenti finanziari. "Il dato riflette le caratteristiche tipiche del mercato italiano in termini di integrazione verticale banca-SGR", commenta Alessandro Rota, direttore dell’Ufficio Studi dell’associazione. Di quelli che si rivolgono alle reti, i più sono gli investitori tra i 35-46 anni.
Il 94% dei sottoscrittori di fondi italiani utilizza il canale bancario

Renato Grisa, Flickr, Creative Commons
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