Il documento che scopre gli altarini della gestione attiva

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C’è qualcosa che non va nel settore della gestione attiva. In uno scenario in cui gli ETF guadagnano quote di mercato ed esercitano un’importante pressione sui prezzi, il settore si sente in obbligo di giustificare commissioni e dimostrare che le strategie di gestione attiva sono capaci di generare rendimenti superiori al benchmark. Ma, nel lungo periodo, la maggior parte dei fondi attivi presenti sul mercato non ci riesce. Lo rivela un rapporto SPIVA di S&P riferito al 2016, che mostra che a dieci anni l’86% dei fondi azionari europei gestiti attivamente sono stati superati nel rendimento dallo S&P Europe 350. In realtà, solo il 14% dei prodotti è stato in grado di battere l’indice. Nell’ultima decada, questi fondi hanno generato un rendimento medio del 4% rispetto al 4,9% dell'indice. Nonostante ciò, la percentuale di chiusura è bassa. Dei 1.208 fondi paneuropei presenti sul mercato dieci anni fa, quasi la metà (48%) è sopravvissuta e continua ad essere commercializzata.

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