“Se guardiamo al futuro del wealth management e dell’asset managementment, vediamo dei punti di contatto ma anche due traiettorie leggermente diverse. Nel primo caso, l’AI permetterà di ampliare la gammadi clienti che possono usufruire di servizi storicamente riservati al segmento ultra-high-net-worth. Nel secondo caso, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, sinora concentrato sul lato operativo dei business, troverà sempre più applicazioni sul fronte degli investimenti”. Così Ronit Ghose, managing director e global head of Future of Finance di Citi Research, raggiunto da FundsPeople negli uffici di Milano della società, descrive la sua visione sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale tra asset e wealth management. Ghose, uno dei guru del digitale applicato alla finanza, autore del libro Future Money, è anche Industry chair, Future of Finance & AI presso Mena Fintech Association e advisor di diversi governi e università in ambito fintech.
"Il futuro della finanza: servizi di fascia alta per tutti e più AI nei portafogli"

Ronit Ghose, foto ceduta (Citi)
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