Appena un mese fa saltava la notizia: le autorità tributarie indiane avevano comunicato a un centinaio di fondi stranieri con posizione nel paese l'obbligo di pagare l'imposta minima alternativa (MAT per il suo acronimo in inglese), un tributo dal quale erano erano esenti fino ad ora e che potrebbe ammontare a oltre sei milairdi di dollari.
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