Alessandro Allegri, amministratore delegato di Ambrosetti Asset Management, illustra l’innovativo approccio di selezione dei fondi ideato dalla società: “La corretta valutazione degli strumenti collettivi di gestione del risparmio è importante perché permette di rendere trasparente lo strumento e di stimare con puntualità costi e benefici dell’investimento stesso”, spiega il manager. “Il principale aspetto che rende complessa la gestione di questi strumenti è legato alla difficoltà nella scelta in un universo fondi molto ampio, basti pensare che sono oltre 8.000 i fondi collocabili in Italia, articolati su oltre 40 categorie di Assogestioni. In tal senso possono aiutarci le classifiche ma sappiamo che affidarsi ai rating tradizionali ha un grosso limite in quanto indicano solo gli andamenti passati e nulla ci dicono sulle attese future”. L’approccio di fund selection che adotta Ambrosetti AM risulta invece molto differente dai metodi tradizionali, poiché permette di individuare come allocare le risorse in funzione delle attese future. “Si passa quindi dal valutare solo ‘ciò che è stato’ allo stimare ‘ciò che, con alta probabilità, sarà l’andamento per una scadenza futura”, spiega Allegri.
“Il nostro modello di selezione proprietario”

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